Il gatto possiede delle caratteristiche che lo rendono davvero un animale unico. Quando decidiamo di adottare in casa un micetto, è bene che ne impariamo a conoscere i comportamenti, almeno quelli più diffusi. Ad esempio, perché i gatti fanno le fusa? I piccoli le fanno soprattutto mentre mangiano: crescendo imparano a modulare il suono che con il tempo diviene un segno di saluto e sta ad indicare che il pelosetto è felice di vederci o ci sta chiedendo qualcosa, come il cibo. Un’altra caratteristica che sicuramente chi ha un gatto in casa avrà notato con frequenza, è l’occhio socchiuso. Per entrare in sintonia con lui lo si può guardare socchiudendo gli occhi, facendo attenzione a spostare subito lo sguardo. Questo darà al micio un senso di calma che lo porterà a ricambiare rifacendo lo stesso movimento. D’altro canto, fissare un gatto negli occhi intensamente verrà interpretato come una atteggiamento di sfida e il piccolo lo vivrà come una minaccia.

Se siamo a conoscenza della vista sviluppata dei gatti, un po’ meno sappiamo sul loro udito. I gattini, alla nascita, sono completamente sordi e solo verso il 9° giorno cominciano a sentire i rumori, poi, tra il 13° e il 17° giorno riescono a percepire da quale fonte arrivi il suono e solo dopo il 20° giorno distinguono i rumori. I gatti giovani riescono a percepire i suoni molto acuti e a percepirne chiaramente la provenienza: tale abilità si riconduce alla capacità di ruotare le orecchie fino a 180° e di inclinarle, in questo modo, verso la fonte del suono.

Il gatto domestico ha un’altra grande capacità, riesce a percorrere 100 metri in 7 secondi, raggiungendo una velocità di 48 km/orari, ma, non essendo un corridore, si stanca facilmente; il gatto più veloce del mondo è il Mau egiziano, che riesce a raggiungere i 50 km/orari…più di Usain Bolt!