Il cambio di stagione non si fa sentire solo con l’abbassamento della temperatura e il rischio di malanni negli animali, ma si manifesta anche con la perdita di pelo nel cane e nel gatto e in alcune variazioni nelle abitudini alimentari.

Per fare in modo che durante la stagione fredda i nostri amici a quattro zampe siano sempre in forma, è necessario prendersi cura della loro pelliccia e stabilire una dieta adeguata.

Agevolare la muta con spazzole e bagnetti

La pelliccia è fondamentale per il benessere degli animali. Svolge l’importante funzione di equilibrare la temperatura del corpo in qualunque stagione, protegge la pelle dagli agenti esterni e ha il compito di manifestare l’umore e l’atteggiamento dell’animale, comunicando paura, aggressività o agitazione.

Il pelo è sottoposto a diverse fasi di vita, che si susseguono ciclicamente durante l’anno. Il ricambio del pelo, detto muta, serve ad adattare l’esemplare al cambiamento delle condizioni esterne.

Non tutti gli animali reagiscono allo stesso modo: cani e gatti abituati a vivere all’esterno subiscono una muta più naturale, legata al clima e alle variazioni di luce della stagione. La caduta del loro pelo avviene più velocemente rispetto agli esemplari da appartamento, influenzati dalle temperature più miti e dalla presenza di luci artificiali.

Oltre a essere un problema per chi si trova a dover affrontare una casa invasa da batuffoli, la perdita di pelo nel cane e nel gatto è un fastidio soprattutto per gli animali e può comportare, se mal gestita, irritazioni alla pelle.

Particolarmente molesta è la muta del gatto, che durante la toelettatura ingerisce pelo in eccesso fino a riscontrare difficoltà nell’espulsione del bolo. Leccandosi spesso il manto, il gatto ingerisce grandi quantità di pelo che possono causare problemi a gola, stomaco o intestino.

Se il micio dovesse presentare vomito, stitichezza o tosse, è possibile che la causa sia proprio la presenza di boli. In questo caso niente paura! Esistono appositi prodotti per eliminare il problema, ai quali può essere affiancata una dieta ricca di fibre per pulire l’intestino del gatto. Se i disturbi dovessero persistere è buona norma recarsi dal proprio veterinario di fiducia.

Il modo migliore per affrontare la perdita del pelo in questa stagione autunnale è spazzolare cane e gatto almeno una volta al giorno, per sbarazzarsi del pelo in eccesso e districare eventuali nodi.

Oltre alle classiche spazzole per cani e gatti in commercio, si può effettuare un acquisto più consapevole tenendo in considerazione le caratteristiche dell’animale. Un esemplare a pelo corto necessita di spazzole dalle setole morbide, mentre per quelli a pelo lungo potrebbe esserci il bisogno di setole resistenti e – in caso di nodi particolarmente ostili – di cardatori o districanti.

Utile ad agevolare la muta e a rafforzare la pelliccia è il bagnetto, che può essere effettuato con appositi shampoo per cani e gatti. È fondamentale evitare l’utilizzo di lozioni non adatte agli animali, poiché il pH della pelle dei nostri compagni a quattro zampe è diverso da quello degli esseri umani.

Perdita di pelo nel cane e nel gatto: rafforzare cute e pelliccia con prodotti adeguati

Il pelo degli animali è uno dei loro maggiori punti di forza e come tale deve essere curato con prodotti di alta qualità, capaci di rafforzare e donare lucentezza alla pelliccia, rispettando sempre il pH della pelle.

Durante il periodo di perdita di pelo nel cane e nel gatto i nostri amici a quattro zampe presentano una cute sotto sforzo e talvolta irritata. Li si può aiutare non solo con lozioni delicate durante il bagnetto, ma anche con creme specifiche, a seconda della necessità. Accanto a questi prodotti, è possibile rivolgersi anche a particolari shampoo curativi, pensati appositamente per rimediare a fastidi, pruriti o sintomi di allergie.

L’alimentazione durante il cambio di stagione: aumentare o diminuire le dosi?

L’alimentazione del cane e del gatto è strettamente legata alla quantità di calorie da essi consumata durante l’attività diurna. Gli esemplari abituati a una vita all’aperto, caratterizzata da passeggiate, dal gioco e dalla caccia (soprattutto nel caso dei gatti), hanno bisogno di un apporto calorico e proteico maggiore durante la stagione fredda. In questo caso è possibile assecondare la necessità di accumulare il grasso per l’inverno con degli alimenti dall’apporto calorico più consistente, discutendo sempre le dosi con il veterinario.

Gli animali che al contrario passano molto tempo all’interno e che durante i mesi autunnali diminuiscono la loro attività fisica, non possono assumere calorie in eccesso, per non correre il rischio di sviluppare troppa massa grassa. Sebbene l’attività all’aperto sia consigliata anche durante l’autunno e l’inverno, non sempre le passeggiate sono possibili e alcuni esemplari si mantengono più sedentari di altri. Si può rimediare a questa inattività modulando sapientemente dosi e optando per alimenti più leggeri. In caso di animali in sovrappeso l’intervento del veterinario può essere fondamentale per stabilire una dieta più mirata, in base alle caratteristiche personali dell’esemplare.

L’alimentazione degli animali domestici è strettamente legata anche al benessere della loro pelliccia, per questo motivo prestare attenzione alla dieta dei nostri amici a quattro zampe può agevolare la fase di perdita di pelo nel cane e nel gatto.

Una dieta ricca di vitamine rafforza il manto e protegge la cute, rendendo meno drastica e fastidiosa la muta durante la stagione autunnale. A questo scopo sono disponibili in commercio appositi integratori per la cura del pelo.