La cavia è senza dubbio uno degli animali più pacifici che ci siano e qualora manifesti un atteggiamento aggressivo questo potrebbe essere un segnale di disagio. Tenere in casa una cavia, anche se è meglio tenerne più di una, non è un compito particolarmente faticoso. La piccola non necessita di vaccini periodici e può essere portata dal veterinario solo un paio di volte l’anno per visite di controllo. Ha un’alimentazione molto semplice, composta di verdure e cibi che contengano vitamina C e di fieno di qualità. L’unica accortezza per chi volesse prendersi cura di una cavia è di lasciarla libera in uno spazio grande e di invogliarla a passeggiare. I motivi per cui la piccola può dimostrarsi aggressiva con il suo padrone possono essere vari:

  • la pelosetta viene tenuta in uno spazio troppo piccolo e non ha la possibilità di muoversi. È bene sapere che il trasportino deve essere utilizzato solo per portarla dal veterinario o per brevi tragitti. In casa la si può tenere in una gabbia non più piccola di 120 cm, o in un recinto abbastanza grande;
  • la cavia passa molto tempo da sola. Ricordiamoci che la piccola ha bisogno di vivere in compagnia: in coppia o in gruppetti ristretti di altre cavie. Tuttavia, i gruppi devono essere composti da più femmine o da un maschio castrato e più femmine, raramente convivono bene una coppia di maschi, a meno che non stiano insieme fin da cuccioli;
  • la piccola morde quando avverte un pericolo. Essendo un animale che si spaventa facilmente, tenere in casa cani o gatti che passano continuamente vicino alla sua gabbia la stressa molto. Bisogna sempre assicurarsi che si senta protetta e al sicuro, altrimenti potrebbe ammalarsi;
  • può avere paura di rimanere senza cibo; la cavia, infatti, mangia 24 ore su 24 e lasciarla senza cibo può essere fonte di aggressività nel momento in cui le allunghiamo la verdura con la mano;
  • è possibile che la cavietta sia malata e dolorante. In questo caso è opportuno rivolgersi immediatamente al veterinario.