Il Natale ormai è alle porte e siamo tutti pronti a festeggiare con gli amici e i nostri pelosetti.  Purtroppo quando si parla di pranzi e cene natalizie, gli animali sono pronti non solo a partecipare ai festeggiamenti, ma anche a condividere con noi i piaceri della tavola. Purtroppo come non tutti sanno, ci sono degli alimenti che gli animali non possono toccare per evitare conseguenze anche gravi. Vediamoli insieme:

Panettone e pandoro: il panettone è uno dei dolci più apprezzati sia dagli italiani che dagli stranieri. I nostri amici a 4 zampe ( specialmente Fido) non vedrà l’ora di farvi gli occhi dolci per elemosinarne un pezzo, ma sappiate che sarebbe l’inizio di un problema. Infatti, il panettone contiene canditi e uvetta che se assunti in  quantità elevata potrebbero danneggiare i loro reni. Il pandoro è meno pericoloso, ma contiene molti zuccheri ed a volte pezzetti di cioccolato che diventerebbero deleteri per gli animali.

Cioccolato: il cioccolato contiene la teobromina, un alcaloide simile alla caffeina e molto pericoloso specialmente per cani. Nascondiamo i cioccolatini per di correre ai ripari.

Anche le creme e i prodotti caseari vanno nascosti perché anche se contengono latte potrebbero scatenare forti dolori alla pancia e diarrea.

Lardo: quanto va la gatta al lardo…che ci lascia lo zampino! Questo detto non è stato inventato a caso perché il lardo pur amato dai felini, potrebbe alimentare problemi di pancreatite acuta.

Aglio e cipolla: banditi anche tutti i cibi che contengono aglio e cipolla, 2 ingredienti altamente tossici perché potrebbero provocare scompensi nella produzione dei globuli rossi.

Resti con carne ed ossa: anche se pensiamo che a Fido e a Micia piaccia sgranocchiare i resti, pensiamo a cosa potrebbe accadere se delle schegge di osso venissero ingerite. Il pericolo è sempre dietro la porta. Sono numerose le operazioni di primo soccorso che i veterinari devono affrontare per salvare un cane o un gatto dopo aver erroneamente ingerito delle ossa.

Ovviamente il buon senso è sempre alla base di  tutte le cose: se notiamo di non riuscire  a gestire i nostri pelosetti, sarebbe meglio proteggerli in una stanza chiusa e aspettare che il pranzo venga interamente consumato.