L’arrivo dell’autunno ci ricorda che i malanni di stagione sono sempre in agguato, pronti a farci armare di fazzoletti e di sciroppi per la tosse.
Noi umani non siamo gli unici a dover fare i conti coi disturbi portati dall’autunno. Anche i nostri amici animali soffrono l’arrivo del freddo, manifestando problematiche che vanno a intaccare la loro salute e il loro umore. Vediamo cosa comportano i malanni di stagione per cane e gatto e qualche consiglio per sapere come porvi rimedio!

Qualche indicazione per affrontare il cambio di stagione


Durante l’orario dei pasti, sia per il gatto che per il cane, è preferibile che le ciotole del cibo e dell’acqua siano posizionate in un ambiente interno, per evitare il loro congelamento e gli effetti collaterali gastrointestinali.

L’arrivo dell’autunno non deve inoltre impedire al cane di fare la giusta attività fisica, ma è importante limitarla ai momenti in cui il clima non è troppo rigido e fare attenzione che il nostro compagno a quattro zampe non si bagni troppo. Se questo non fosse possibile è necessario ricordarsi di portare con sé un panno per asciugare il pelo del cane.

Oltre a dover difendere il nostro animale dal freddo – aiutandolo se necessario con un cappottino per cani – è bene essere sempre in allerta su ciò che potrebbe ingerire.
In alcune zone, soprattutto nei parchi o nei boschi, il cane potrebbe mangiare ghiande o funghi tossici, un rischio per reni, fegato e intestino. Un pericolo serio è rappresentato anche dalla possibile presenza di veleno per topi, più frequente in autunno poiché è in questa stagione che i piccoli roditori nidificano.

Per i gatti che trascorrono molto tempo in appartamento è importante ricordare l’insidia degli sbalzi di temperatura. Una cosa che i felini amano molto fare è accoccolarsi su una superficie calda, come quella di stufe e termosifoni. In realtà questa abitudine apparentemente innocua può rappresentare un problema per il loro fisico: l’aria secca può mettere infatti a rischio le mucose, favorendo l’insorgere di tosse e laringite. Importante dunque umidificare sempre gli ambienti.

I malanni di stagione per cane e gatto: disturbi e sintomi


Alcuni disturbi sono comuni a diversi animali domestici, ma esistono specifici malanni di stagione per cane e gatto. L’arrivo del freddo causa soprattutto problematiche alle vie respiratorie e al sistema gastro-intestinale.
Il raffreddore nel cane e nel gatto presenta sintomi simili a quello degli esseri umani: difficoltà nella respirazione, narici congestionate, starnuti frequenti, inappetenza e a volte eccessiva lacrimazione degli occhi e febbre.

Nel cambio di stagione il cane e il gatto possono incorrere anche in laringiti, tracheiti, bronchiti o polmoniti, che provocano una respirazione affaticata, tosse, febbre e asma.

Il gatto, in particolar modo, può soffrire di problemi respiratori a causa del pelo ingerito durante la tolettatura, più abbondante in autunno. L’eliminazione del bolo può essere agevolata da appositi mangimi e creme.

Nei casi più gravi è importantissimo evitare rimedi fai da te e rivolgersi in tempi brevi al veterinario. Un medico esperto sarà in grado di individuare le problematiche e di stabilire un metodo d’azione efficace.

Il freddo può causare inoltre casi di diarrea, mentre soprattutto negli esemplari più anziani può comportare artriti e dolori articolari. Rimanere al caldo in questi casi è il rimedio più facile ed efficace.

L’autunno porta infine con sé anche alcuni fastidiosi parassiti, tra i quali è molto nota la tigna. La tigna è un fungo che agisce sulla pelle del cane e del gatto (ma che può essere trasmessa anche all’uomo), causando lesioni, alopecia, prurito e croste. La tigna colpisce soprattutto gli esemplari immunodepressi oppure stressati, ma non rappresenta un problema particolarmente grave. Una volta diagnosticata dal veterinario può essere debellata con una terapia specifica, alla quale si aggiunge l’accortezza di non permettere a cane e gatto di grattare o leccare le zone interessate.

Il calo dell’umore e l’importanza di coccole e gioco


I malanni di stagione per cane e gatto non si presentano solo sotto forma di disturbi fisici, ma anche emotivi. Con l’arrivo della stagione fredda e la conseguente diminuzione delle ore di luce, cane e gatto possono mostrare sbalzi d’umore.
In primo luogo è bene ricordare che l’arrivo dell’autunno non deve mettere in pausa le passeggiate, che possono essere un ottimo rimedio contro la depressione stagionale.
Sia nel cane che nel gatto il gioco è un elemento altrettanto valido per combattere la tristezza e la pigrizia dovute all’arrivo dei mesi freddi e per rafforzare il legame tra uomo e animale.
Al gioco vanno unite poi le coccole, fondamentali per far sentire cane e gatto a loro agio e soddisfatti, anche in condizioni meteorologiche avverse.