Ogni anno, in prossimità delle vacanze estive, ci troviamo sempre di fronte alla stessa fatidica domanda: al mare con il cane, sì o meglio di no? Quanto è complicato trovare un spiaggia attrezzata e disposta a far entrare il nostro amico a quattro zampe?

Le regole non sono uguali per tutte le spiagge d’Italia. Infatti, le ordinanze balneari che regolano l’accesso dei cani nelle spiagge italiane variano da comune a comune e durante il periodo estivo si possono trovare situazioni anche molto differenti: dalle spiagge libere e gli stabilimenti in cui è vietato l’accesso dei cani, a spiagge libere e stabilimenti, al contrario, attrezzati per ospitare pelosetti. Vista anche la sempre maggiore considerazione che viene data agli animali, è in aumento il numero di “bau beach”, libere o a pagamento. Se si decide di passare le vacanze in una struttura a pagamento, si affronteranno sicuramente costi maggiori a seconda del periodo scelto o della zona, con la possibilità di ripartire la spesa del recinto con gli amici.

Spesso nelle strutture private vengono richieste preventivamente le informazioni relative al piano vaccinale del cane. Una volta che la struttura ha appurato queste importanti informazioni, siamo pronti con la prenotazione. Nella struttura attrezzata possiamo trovare tutto il necessario: recinti nebulizzati e rinfrescati, ciotole di acqua fresca, innaffiatoi per pulire le deiezioni liquide e sacchetti per quelle solide, docce, giochi di vario tipo e cibo di molti tipi. Inoltre, su richiesta, è possibile anche ricevere altri tipi di assistenza, dall’asilo ai dog sitter, fino all’assistenza veterinaria.

Per chi invece non ha molte pretese e gli basta andare in spiaggia con il cane senza avere a disposizione troppi servizi, occorre informarsi bene prima di mettersi in viaggio, poiché in alcune spiagge è vietata la balneazione dei pelosetti.

A prescindere da quale spiaggia si sceglie, è importante comunque tenere in considerazioni alcune raccomandazioni quando si decide di passare la giornata al mare con Fido: evitare di stare al sole durante l’orario più caldo, raccomandazione che vale per tutte le razze, ma in particolar modo per quelle brachicefale, come carlini e bulldog. Fondamentale è che il cane non si bruci i polpastrelli sulla spiaggia bollente o che non si ustioni il derma. Per chi si trattiene al mare per un lungo periodo è consigliata la vaccinazione contro la leishmaniosi trasmessa dalla puntura dei pappataci.