I cani sono per natura dei grandi golosoni, appena sentono profumo di cibo arriva l’acquolina in bocca e senza pensarci due volte aprono la loro buffissima bocca per assaporare nuovi cibi (umido, secco, snack) .

Quando si trovano in vacanza con il loro padroncino è sempre festa , ogni giorno si affaccia un buon motivo per testare bocconi “proibiti”. Quando la golosità si spinge oltre trasformandosi in voracità, il cane potrebbe incorrere in problemi  di stomaco e intestino che sarebbe meglio prevenire. Sappiamo che passare un boccone di cibo sotto il tavolo al nostro amico a 4 zampe dia tante soddisfazioni (a  noi padroncini e soprattutto a lui), ma sarebbe utile fare un passo indietro per capire che non sempre sia una soluzione ideale.  Partiamo dal significato della parola “gastroenterite”:

La gastroenterite è una malattia caratterizzata da un’infiammazione del tratto gastrointestinale che coinvolge sia lo stomaco che l’intestino tenue.  Quando si ingeriscono dei cibi non idonei all’ apparato digerente, entra in atto un’irritazione più o meno forte che porta a 3 sintomi bene evidenti, ma a volte fuorvianti:

  • Rigurgito
  • Vomito
  • Diarrea

Questi sintomi si alternano, oppure nei casi più impegnativi si manifestano simultaneamente creando disagio sia nel nostro amico animale che in noi padroncini che non sappiamo come comportarci. Teniamo presente che il cane sia solito eliminare i bocconi non idonei in modo autonomo attraverso il rigurgito, ma se a questo si associasse il dolore addominale ( il cane cammina curvo) e la grande sete, dobbiamo passare allo step successivo. Quali sono gli effetti della gastroenterite nel cane? La perdita dei liquidi è il problema principale che il cane cerca di contrastare bevendo  molta acqua e spesso, ma l’irritazione lo porta ad eliminarla creando una sorta di circolo vizioso.  Come possiamo affrontare la gastroenterite nel cane?

  1. Il digiuno per almeno 24 ore permette al cane di ristabilire un equilibrio e di aiutare la guarigione.
  2. I fermenti lattici vivi sono dei grandi alleati per stomaco e intestino perché aiutano a ricreare la flora intestinale del cane.
  3. Vitamine: con la perdita di liquidi vengono disperse anche le vitamine. Un buon integratore sarà di grande supporto.
  4. Nel periodo post gastroenterite, è raccomandabile fornire all’animale degli alimenti dietetetici studiati per far fronte a disturbi acuti dell’assorbimento intestinale e alla cattiva digestione.

Il nostro veterinario di fiducia sarà pronto a fornirci tutti i consigli prescrivendoci  la cura giusta per il nostro pelosetto.  Niente paura! E’ tutto affrontabile!