Nei giorni che precedono il Natale riusciamo a passare più tempo con i nostri amici pelosetti. Vi è mai capitato di avere il vostro Fido accanto alle gambe e di vederlo immediatamente roteare su se stesso e correre come un matto alla ricerca di qualcosa o qualcuno? Ci sono vari modi per chiamare questo fenomeno, ma il più comune è il turbo mode. Perché succede? Cosa spinge il nostro amico a 4 zampe a diventare un cucciolo indemoniato? I veterinari e gli esperti confermano che questa attitudine sia dovuta ad uno scarico di energie accumulate. Succede principalmente ai cuccioli che non hanno freni inibitori e soprattutto non sono ancora stati educati.  L’accumulo di energia è un momento dove i muscoli del corpo di contraggono naturalmente cercando un modo per distendersi. Diciamo uno scarico di adrenalina che se protratto per molto tempo potrebbe anche essere sintomo di noia oppure di passeggiate non sufficienti.

Come muoverci in questo caso ed evitare non solo lo spavento, ma che il cucciolone si faccia male? In questo articolo vi daremo alcuni consigli:

  1. La giornata di Fido deve essere scandita ( specialmente tra un pasto e l’altro) con delle passeggiate e corse in un parco o in un’area protetta. Questo gli permetterà di non accumulare stress e di non trovarsi alla fine della giornata con la grinta appena del risveglio.
  2. I giochi non devono mancare mai in casa ( specialmente se in alcune giornate le passeggiate diminuiscono per il troppo freddo oppure per impegni improvvisi). Questi ultimi servono a distribuire bene l’energia del nostro cucciolone ed evitare i turbo mode.
  3. Educazione: quando si decide di adottare un cane specialmente se cucciolo, andrebbe educato a limitare questi sprazzi di energia. Questo perché potrebbe causare danni sia a se stesso che ad oggetti e persone ( non avendo il senso dei movimenti che compie e le cose che lo circondano). Una volta capito questo, sarà più semplice gestirlo in questi momenti da “pazzerello”.
  4. Oggetti contundenti: Sappiamo che è difficile togliere tutti gli oggetti pericolosi dalla vista, ma sarebbe opportuno (prima di cominciare l’addestramento) a delimitare le aree pericolose e pian piano aggiungere gli oggetti meno pericolosi.

L’importante è capire che questi momenti sono normali e gestirli nel modo più appropriato senza pensare che il nostro Fido sia stato posseduto.