Luglio, periodo di vacanze con il nostro pelosetto. Capita spesso di dover far seguire una terapia al nostro amico a 4 zampe con iniezioni giornaliere. Quando siamo lontani dalla nostra città oppure il veterinario di fiducia è in ferie, siamo noi a dover iniettare il farmaco a Fido o Micia. Stiamo tranquilli perché con dei piccoli accorgimenti sarà semplice e senza conseguenze.

Partiamo dal presupposto che il nostro pelosetto cercherà in tutti i modi di divincolarsi (specialmente se non abituato), ma non dobbiamo perdere la pazienza perché ci servirà lungo tutto il percorso dell’iniezione.

Cosa ci serve? Basta davvero poco:

  1. Siringa ( attenzione che alcuni farmaci hanno bisogno di una siringa diversa) . Chiedete sempre il parere del veterinario/farmacista.
  2. Farmaco consigliato dal nostro veterinario di fiducia che conosce il pelosetto e tutte le sue caratteristiche.
  3. Snack post “stress” da iniezione.

Ci sono degli animali ( specialmente gatti) che riescono ad irrigidirsi a tal punto da piegare l’ago della siringa oppure agguantare la nostra mano per graffiarla con rabbia. Ricordate che i pelosetti non capiscono che stiamo facendo qualcosa per la loro salute e tirare fuori l’arma pazienza sarà fondamentale.

La maggior parte dei farmaci va somministrata tra la pelle delle scapole. Non preoccupatevi perché Fido e Micia non sentiranno nessun dolore. Una volta presa la porzione di pelle, la siringa va tenuta parallela alla colonna vertebrale del pet. La pelle del gatto è più dura di quella del cane, quindi il farmaco va spinto con più energia. Se dovessimo vedere il farmaco uscire dall’altra parte è perché abbiamo involontariamente bucato anche l’altra parte. Nessun problema, basta controllare la quantità di farmaco uscita (di solito poche gocce) ed iniettarlo nuovamente.

Come disinfettare? A meno che non si decida di togliere la porzione di pelo dal corpo ( cosa molto improbabile), disinfettare la parte non è fondamentale. Basta lasciare la pelle senza massaggiare.

Come reagirà il pelosetto? A seconda del carattere, qualcuno scapperà terrorizzato e qualcuno rimarrà fermo nell’attesa che il padroncino lo rassicuri. E’ il momento del premio: basta uno snack o un pò della sua pappa preferita umida o secca per fargli dimenticare la “brutta” esperienza appena vissuta .