Il cane è il migliore amico dell’uomo, questa è la frase conosciuta e tramandata da generazioni. La constatazione che il cane sia molto legato al suo padroncino la abbiamo anche dal fatto che il pelosetto tenda a seguire in modo a volte ossessivo tutti i movimenti del proprio padrone. Non facciamo fatica a vedere il nostro amico fuori dal bagno che aspetta senza tregua che la porta si apra oppure mentre passeggiamo per casa un’ombra a 4 zampe si insinua dietro la nostra schiena dandoci la sensazione di avere una guardia del corpo. In questo articolo analizzeremo il motivo che spinge il nostro Fido a seguirci durante l’arco della giornata.

 

Partiamo dal presupposto che il cane discenda da lupo e come questo meraviglioso animale tenda a seguire il capobranco perché sicuro di ricevere protezione e soprattutto cibo. Il cane, quindi, vedendo nel padroncino una sorta di “capogruppo” tende a fargli da guardia del corpo specialmente in presenza di cibo. Facendo mente locale, il padrone con in mano un panino e cane al seguito non sono difficili da vedere.

 

Esistono comunque altri motivi che spingono il cane a seguire qualcuno.  Quest’ultimo riconosce molto bene l’interazione con l’essere umano e distingue le persone gentili da quelle meno propense al rapporto umano. Sarà ben predisposto a seguire le prime perché saranno in grado di fornirgli le carezze e le attenzioni che lui spera di ricevere.

 

Un altro motivo che spinge il cane a seguire il padrone è quando passa molto tempo da solo vivendo una sorta di sindrome di abbandono. Quando vedrà il padrone, vorrà recuperare il tempo perduto specialmente nel gioco e lo seguirà per fargli capire le sue intenzioni ludiche .

 

Esistono anche motivazioni meno giocose che portano il cane a seguire il padrone. Una di queste è per scavalcare il disagio. Ci sono dei pelosetti che arrivano dai canili e che hanno passato situazioni di disagio e paura ( violenza da parte dei padroni precedenti, abbandono, sofferenza sia fisica che psicologica).

 

Nel momento in cui vengono adottati da una persona veramente amante degli animali, tendono a seguirla perché spaventati dal resto del mondo che gli ha dato tanta sofferenza in precedenza.

 

La parola d’ordine in questo caso è tanta pazienza e aiuto da parte di un educatore che aiuti il pelosetto ad avere fiducia negli altri esseri umani.