Il nostro Fido o la nostra Micia hanno subito un intervento chirurgico? Ci sono delle piccole indicazioni da seguire che aiuteranno i nostri pelosetti nella ripresa.

Se sapessimo in anticipo dell’operazione del nostro amico, sarebbe opportuno prepararsi preventivamente in modo da non dover agire all’ultimo momento. Il medico veterinario sarà il primo a darci i consigli giusti da mettere in pratica appena dopo l’operazione. A volte i veterinari sono come i medici per gli essere umani, un po’ veloci a parlare. In caso di dubbi meglio chiedere di ripetere tutto perché potremmo perdere dei passi importanti. E’ importante sia sapere cosa fare che sapere cosa non fare. Partiamo da principio:

Dove mettere il pelosetto appena operato? Nel caso di un gatto possiamo lasciarlo all’interno della sua gabbietta che non va assolutamente aperta in macchina. Il gatto potrebbe spaventarsi e scappare sotto il sedile dove sarebbe difficile da recuperare senza conseguenze per le nostre mani.

Meglio mettere l’animale in una stanza tranquilla da mettere in sicurezza (finestre e porte chiuse). Il bisogno di smaltire l’anestesia è fondamentale per una corretta riuscita del post operatorio.

Per quanto riguarda il gatto, appoggiamo il trasportino aperto nella stanza con accanto la sua cuccetta: sarà lui a scegliere dove andare.

Non tocchiamo il cane o il gatto appena dopo il risveglio: perché  la fase più delicata e soprattutto carica di nervosismo. Lasciamo che riprendano il contatto con l’esterno lentamente senza agitarli in modo repentino perché potrebbero avere reazioni aggressive.

Nel caso di punti, non lasciamo che i nostri amici corrano troppo: la ferita potrebbe gonfiarsi e potremmo essere costretti a riportare l’animaletto dal veterinario.

Solitamente i cani, ma soprattutto i gatti, riprendono confidenza con gli spazi lentamente, accorgendosi da soli dove possono arrivare, ma soprattutto dove non possono. Lasciamo che il tempo faccia il suo corso senza forzare l’animale a muoversi oppure a mangiare più del dovuto oppure ad interagire come prima.

Per quanto riguarda l’alimentazione, a meno che non sia stato il veterinario a darci istruzioni, meglio non cambiarla di nostra spontanea volontà perché potremmo avere dei risultati al negativi.

Speriamo che accada il più lontano possibile.. ma se accade, sapremo come comportarci.